CALVIN KLEIN

(1942; Stati Uniti) Si tratta di uno stilista statunitense originario del Bronx che fin da piccolo coltiva la passione della moda, disegnando e cucendo. Da ragazzo, dopo 5 anni di gavetta decide di mettersi in proprio e insieme a Barry Schwartz, suo compagno di scuola, crea un vero impero. Ispirato dallo stile fresco e senza pretese della gioventù urbana newyorkese, comincia a  progettare capi con taglio “pulito” e questo resterà sempre una sua caratteristica, insieme alla propria immagine e al tipo di pubblicità che propone, sempre di tono erotico.

Nel ’71 aggiunge lo sportswear e i capi pratici (anche la praticità resterà un suo punto di forza) caratterizzati da un taglio sartoriale perfetto; mentre per i capi sovrapposti usa una tinta con più sfumature. La sua abilità è anche nel combinare la praticità e il preziosismo, riuscendo a donare armonia ai capi. Una svolta importante è il matrimonio con Kelly, che lavora presso Ralph Lauren e che dona un’impronta più femminile ai capi da giorno (oltre all’aggiunta di veri e propri abiti da sera), sempre utilizzando materiali non pregiatissimi.

È la semplicità unita alla ricerca dei modelli, e alla mancanza di accessori troppo particolari e all’uso di tessuti poco costosi che rendono questo stilista adatto alla produzione di massa.